Difendo la scelta del Ministro Frattini di non interrompere le sue vacanze alle Maldive. e vi spiego perché:
- come è noto, in sede internazionale l’Italia conta quanto il due di coppe quando la briscola è a denari;
- il Presidente del Consiglio è un caro amico di Vladimir Putin e e gli parla spesso al telefono (che Putin lo stia a sentire è altro discorso);
- la Presidenza di turno della UE è della Francia … e lì abbiamo già Carla Bruni.
scherzi a parte (ammesso che su questi argomenti si possa scherzare), se per Berlusconi la “diplomazia telefonica” può trovare la sua ragion d’essere nel rispetto dell’impegno francese, con tutta la buona volontà non si riesce a giustificare la “latitanza” di Frattini. Non si giustifica la latitanza quando il deterioramento dei rapporti U.S.A – Russia potrebbe portarci indietro di 20 anni. Quando si ha la coscienza sporca è difficile mediare o fare la voce grossa; l’appoggio alla secessione del Kossovo pesa, l’Iraq pesa, l’Afganistan pesa e la questione cecena non basta a compensare la cattiva coscienza dell’Occidente.
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