Due perle di equità ed uguaglianza dal fantastico mondo della Giustizia italiana:
perla #1
Ali Iabusi, 40 anni, aveva iniziato lo sciopero della fame per gridare a tutti la sua innocenza ed e’ deceduto nei giorni scorsi. Ali’ sarebbe stato condannato a un anno e tre mesi per tentata rapina, altre fonti riferiscono che la condanna sarebbe stata a tre anni di reclusione per il furto di un telefonino cellulare (ndr: preoccupante che uno stia in carcere e non si sappia nemmeno il perché). Il detenuto NON godeva dei benefici previsti per pene detentive inferiori a tre anni.
- Repubblica.It
perla #2
E’ sempre agli arresti domiciliari ma, da qualche giorno, Danilo Coppola puo’ sfruttare il clima gradevole di Arzachena, una delle localita’ sarde piu’ prestigiose della Costa Smeralda. I giudici della seconda sezione penale del tribunale di Roma, davanti ai quali l’immobiliarista e’ sotto processo per bancarotta in relazione al fallimento della Micop (una societa’ del Gruppo), hanno accolto l’istanza della difesa e autorizzato Coppola a trasferirsi per tre settimane in una bella villa, in localita’ Liscia di Vacca, per un periodo anche sequestrata dalla magistratura, per poter stare accanto alla moglie e ai tre figli ancora piccoli.
-AGI.It
se questa la chiamate “giustizia” … sarebbe interessante sapere cosa ne pensa il Segretario dell’Associazione Nazionale Magistrati.
Postato in: notizie, vaffa | Messo il tag: ANM, carceri, coppola, costa smeralda, danilo, giustizia, l'aquila, sardegna