Privato è bello

… e chi dice il contrario o è scemo o è in malafede

il fatto: mi prescrivono un eco color doppler TSA, passo dal CUP e mi dicono che non possono accettare prenotazioni perché son pieni fino al 31 dicembre … lascio perdere (con ovvio corollario di improperi). Venerdì, più per sfizio che per convinzione, provo a telefonare al CUP dell’Ospedale di Tricase (Istituzione privata convenzionata col SSN), già una risposta al terzo squillo depone bene ma il bello viene quando l’operatrice mi chiede: “lunedì alle 17 potrebbe andarle bene?” … memore della situazione presso gli ambulatori della ASL, chiedo conferma che il lunedì in questione è lunedì 6 luglio e l’operatrice fra il divertito e l’offeso (mica stiamo a pettinare bambole) mi conferma che a distanza di 3 giorni (fine settimana compreso) avrò il mio esame (sul cui esito invoco la legge sulla privacy ;-) ). morale della favola? Privato è bello, privato è efficiente, privato è rapido. Privato è un medico che sta da solo in ambulatorio (nel pubblico probabilmente ci sarebbero stati almeno due paramedici), privato è un medico che dopo l’esame e dopo aver scritto (al PC) il referto mi dedica un buon quarto d’ora di extra time per farmi capire (btw: grazie Dottore) e non mi liquida con il canonico: ” lo faccia vedere a chi la sta seguendo”.

2 Risposte

  1. quoto anche se è vergognoso che chi non si può permettere il privato possa morire entro il 31 dicembre attendendo di farsi il suo esame :(

    • vale la pena di precisare che l’esame è stato effettuato senza esborso alcuno (esenzione totale per patologia); privato è bello anche quando la struttura è un privato convenzionato (ed ha liste d’attesa risibili). In questo caso si tratta di un’Azienda Ospedaliera gestita da un’Opera Pia; Chiesa & Sanità Privata … un’accoppiata terribile, tanto terribile da funzionare perfettamente, offrendo un servizio rapido ed efficiente.

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