La mia Africa

al pari di Tony Blair, anche Romano Prodi si ricicla con un incarico ONU; il Darfur attende con ansia e speranza

»ANSA 2008-09-12 20:46
AFRICA: PRODI CAPO TASK FORCE ESPERTI ONU
NEW YORK – Romano Prodi avrà un ruolo di alto livello in Africa per conto delle Nazioni Unite, occupandosi dei dossier più spinosi del Palazzo di Vetro come il mantenimento della pace in Somalia e nella regione sudanese del Darfur.

Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon ha nominato l’ex premier italiano alla guida di un gruppo di esperti per le operazioni internazionali di pace sotto il mandato del Consiglio di Sicurezza. Annunciando la nomina, la portavoce del segretario generale Michelle Montas ha indicato che Prodi e gli altri membri della Commissione saranno a New York dal 15 al 18 settembre e incontreranno subito Ban prima di mettersi al lavoro su un rapporto che dovrà essere completato entro al fine del 2008. Fanno parte della task force il britannico James Dobbins, Jean Pierre Halbwachs delle Mauritius, Monica Juma del Kenya, Toshi Niwa del Giappone e Berhooz Sadri, Iran.

La commissione considererà le lezioni delle passate e attuali missioni di pace dell’Unione Africana e esplorerà le opzioni per migliorarne la prevedibilità, sostenibilità e flessibilità delle risorse, ha indicato la Montas. Il mandato del panel è stato definito nella Risoluzione del Consiglio di Sicurezza 1809 approvata lo scorso 16 aprile e dopo consultazioni con l’Unione Africana. Le missioni di peacekeeping nel continente africano sono tra le più delicate. L’Unamid in Darfur gestita da Onu e Ua, ad esempio, ha dispiegato meno della metà dei soldati previsti e viene accusata di essere ben poco efficace. C’è poi il nodo della Somalia, dove sono presenti soltanto 3 mila soldati (a fronte degli 8 mila richiesti) della missione Amisom dell’Unione africana.

Da tempo al Palazzo di Vetro si parla di una possibile passaggio di consegne dall’Amisom ai Caschi Blu dell’Onu. Nell’aprile scorso, subito dopo le elezioni in Italia che avevano dato la vittoria a Silvio Berlusconi, Prodi era venuto a New York come premier uscente proprio per il voto della risoluzione 1809. In quell’occasione, parlando in Consiglio di Sicurezza, aveva sottolineato la necessità di un “rafforzamento della collaborazione tra Nazioni Unite ed Unione africana anche sotto l’aspetto finanziario”, affermando di essere “pienamente consapevole che si tratta di un punto chiave e che sta molto a cuore ai leader africani”.

L’incarico corona per Prodi un impegno decennale verso il continente africano, che gli è valso una rete fittissima di contatti con capi di Stato e di governo: non a caso, assieme al premier turco Recep Tayyip Erdogan, Prodi fu l’unico capo di governo straniero a partecipare – e a parlare – al vertice dell’Unione Africana nel gennaio del 2007 ad Addis Abeba.

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Gemelli Diversi

Alitalia

al momento (sono le 12.11) sembra definitivamente saltata ogni trattativa con i piloti, ergo: si va in tribunale a depositare i libri contabili.

… per colpa di chi è saltata la trattativa con Air France? certo che fra una riduzione del faraonico stipendio ed un aumento della insignificante produttività e sette (dicasi SETTE) anni di mobilità la scelta non deve essere per nulla difficile… vuoi mettere che ricevo lo stipendio a posso stare a casa a fare un cazzo, anzi a lavorare in nero?!!

vi suggerisco di leggere questo articolo apparso oggi su “Corriere.it” a firma di Sergio Rizzo, buona lettura

(buona lettura per modo di dire, prendete un antiacido prima di leggere … è meglio)

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Goodbye Blue Sky

“Look mummy, there’s an aeroplane up in the sky”
Did you see the frightened ones?
Did you hear the falling bombs?
Did you ever wonder why we had to run for shelter when the
promise of a brave new world unfurled beneath a clear blue sky?
Did you see the frightened ones?
Did you hear the falling bombs?
The flames are all gone, but the pain lingers on.
Goodbye, blue sky
Goodbye, blue sky.
Goodbye.
Goodbye.
Goodbye.
“The 11:15 from Newcastle is now approaching”
“The 11:18 arrival….”

Goodbye Blue Sky (R. Waters)

amanti, carriere e giudici

Nel Texas è stata sospesa l’esecuzione di un condannato a morte (e questa è comunque una buona notizia) perché si è “scoperto” che Giudice e Pubblico Ministero erano amanti.

Ed in Italia, dove giudici e procuratori sono un’unica categoria, le cui carriere fanno si che il ruolo di pubblico accusatore e giudice si intersechi e si scambi senza soluzione di continuità?

Pudori

Una bella lezione di stile, stasera Daniele De Rossi – autore della doppietta in Italia Georgia – ha dedicato gol e vittoria alla memoria del suocero ucciso un mese fa. Questa dedica spazza il campo da mille falsi pudori giornalistici che hanno costellato tutti i servizi trasmessi a proposito dell’omicidio; dall’ipocrita oscuramento di De Rossi e sua moglie nelle foto del matrimonio al continuo ricordare la “scomoda” parentela.

complimenti a Daniele De Rossi!

just in time

la notizia è del 6 settembre, le BR dovranno risarcire le loro vittime. Messa così sembrerebbe una cosa buona ed ovvia ma … ma sono passati appena 34 anni da quando due militanti del MSI furono uccisi (e già questo la dice lunga sulla bontà del nostro sistema giudiziario), ed inoltre i “condannati” (fra gli altri: Curcio e Moretti) ben difficilmente pagheranno (figuriamoci se hanno redditi da dichiarare). Quel che più fa rabbia è che molti esponenti delle allora BR oggi sono ascoltatissimi opinionisti, riveriti maître-à-penser, la visibilità, l’ossequio, il proscenio è per quelli che furono assassini e\o pessimi maestri; le vittime? fastidiosi rompicoglioni da evitare.

grazie Italia.