fisiognomica elettorale

messaggi subliminali

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contrordine compagni

puntualmente arriva la precisazione.

Intendiamoci, sottoscrivo in toto l’affermazione secondo cui “un pezzo scritto su un blog va letto per quello che è”, sottoscrivo anche (pur non condividendo l’assunto) la libertà di pensare che tutti i mali siano da ricondurre ad un solo uomo, sottoscrivo meno la leggerezza con cui si fanno passare certi “messaggi” che potrebbero essere male interpretati da persone meno accorte ed avvedute. Non posso però fare a meno di ricordare come vengano accolte “altre” precisazioni a pensieri/affermazioni ugualmente (se non peggio) improvvide; non posso non ricordare come le parole vengano paragonate a pietre quando a parlare in libertà siano esponenti del campo avverso.

Vilipendio, eversione, editti (bulgari e non), rispetto … uno dei mali dell’Italia è che non c’è “certezza” nemmeno nel significato delle parole e degli atti, dipende molto da chi le pronuncia e li compie.

“Questo paese sta perdendo l’umorismo” … giustissimo, in un Paese normale una risata dovrebbe sommergere politici inadeguati (o peggio), l’Italia purtroppo è un Paese a-normale dove si cercano scorciatoie e aiutini in ogni campo, dal quiz tv alla politica, ed il rischio reale è che invece d’esser sommersi dalle risate ci troveremo tutti sommersi da statuette di alabastro.

come è notorio … vanno sempre in due!

prima o poi mi andrà di scrivere qualche cosa sull’attentato al Presidente del Consiglio, intanto a questi due personaggi il premio per la peggiore dichiarazione rilasciata a caldo (le precisazioni successive sono state anche peggio)

non so chi siano gli autori delle due caricature … le ho trovate in rete, si considerino citati

dieci domande, dieci misure

marrazzoche peccato, stamane mi aspettavo di trovare le ormai mitiche “dieci domande” rivolte al Governatore Marrazzo (al quale, sia ben chiaro, va tutta la mia solidarietà; corna, ricatti, trappoloni … saranno comunque fatti suoi che non meritano questa esposizione mediatica); evidentemente Repubblica ha perso l’occasione di “apparire” (essere non è proprio possibile) quel baluardo della libera informazione che asserisce d’essere. In fondo il caso presenta sinistre similitudini … uno è il Presidente del Consiglio, l’altro è il Governatore di una delle più importanti Regioni d’Italia; l’uno è ricattato da esponenti delle forze dell’ordine, l’altro è vittima di foto “indiscrete” fatte grazie (nel migliore dei casi) alla superficialità dei servizi di sicurezza; la moglie di uno scrive ad un giornale, la moglie dell’altro è già giornalista ella stessa; l’una non lo fa entrare in casa, l’altra in casa non ci torna (dopo l’edizione del TG). Eppure Repubblica non pone le dieci domande, anzi si spertica nella difesa dell’offeso … su una cosa hanno perfettamente ragione:  democrazia e libertà di informazione sono in pericolo; svilite come sono dal doppiopesismo imperante, alla fine uno non ci crede più e fa suo uno dei migliori aforismi usati dal qualunquista ligure: “vaffanculo!!!”

lezioni di democrazia

“Ma santo cielo, possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi!” … c’è bisogno di commentare questa “lectio magistralis” di democrazia?!

(da Corriere.it)

Schermata

de gustibus

rosybindi1una cosa però me la dovete spiegare: come mai se uno fa un maracarfagnaapprezzamento greve nei confronti di Rosy Bindi c’è una sollevazione delle custodi della dignità femminile e quando invece ad esser vittima delle invettive (magari da parte delle stesse vestali del “cesse ma intelligenti”) è la Ministra Mara Carfagna nessuno ha da ridire?!

giù la maschera

Schermatache risulti simpatico o antipatico, pericoloso o salvifico … quello che mi riesce impossibile da sopportare è l’ipocrisia; fino a ieri tutto ruotava intorno al “Lodo Alfano”, oggi il Commissario Manetta getta la maschera e la tanto decantata difesa della democrazia mostra il suo vero volto: della democrazia non me ne frega nulla, quello che voglio è fare il culo a Berlusconi.

Sia chiaro che voler fare opposizione durissima è cosa più che legittima (in certi casi la ritengo doverosa) quello che non va è l’ipocrisia, il doppiopesismo … lo sparar minchiate pur d’avere una comparsata in prima pagina. Il tanto vituperato “lodo Alfano” aveva come effetto la sterilizzazione delle azioni legali contro le prime quattro cariche dello Stato, la legge ad personam avrebbe consentito a Silvietto di governare fino a fine mandato (questa legislatura, magari anche per la prossima) … il giorno dopo le elezioni i processi sarebbero cominciati da zero, senza patemi riguardo alla prescrizione, con tutto il tempo per preparare arringhe e strategie processuali. Sapete quale effetto avrà la bocciatura del “Lodo”? Succederà che grazie ad una legge “non ad personam” il Premier chiederà il rinvio delle udienze per “legittimo impedimento”… fra quanto si prescriveranno i reati per cui si intende processare Berlusconi??!

(screenshot da Corriere.it)