Ultracasta

dedicato a tutti quelli che “la magistratura è sacra ed inviolabile”

Ho avuto modo di leggere l’ultimo lavoro di Stefano Livadiotti: “Magistrati, l’ultracasta”, un illuminante libro inchiesta che ci offre un’impietosa radiografia sul modo di amministrare la giustizia interna del più venerato ed idolatrato “potere” della Repubblica Italiana.
Prima di continuare va detto che Livadiotti (già fustigatore della “casta” dei sindacati) è una delle livadiotti ultracastafirme più note de “L’Espresso” ed il suo impietoso atto d’accusa risulta ancor più credibile poiché NON scrive per giornali che un giorno si e l’altro pure strepitano su toghe più o meno rosse e su fantasiosi (ma nemmeno tanto) complotti.
Fra le molte vicende raccontate, fra la scoperta degli incredibili meccanismi di progressione di carriera (e stipendio!), fra le mille stranezze di comportamenti degni di ben peggiori consorterie, mi è rimasta impressa questa vicenda che nasce nell’ormai remoto 1973.
Gli atti giudiziari narrano di un magistrato sorpreso ad “insidiare” un ragazzino poco più che 14nne in un cinema della periferia romana; con un simile macigno qualunque carriera ne sarebbe stata stroncata … non in magistratura. Con paziente ed amorevole condiscendenza il “corruttore di minorenni” viene accompagnato fino alla sua assoluzione, grazie a improbabili testimonianze il supremo consesso dei “Giudici dei Giudici” giunge alla conclusione che l’imputato “corruttore di minorenni” debba venire assolto (non, come si potrebbe immaginare, per “non aver commesso il fatto”) poiché : ”non punibile avendo agito in istato di transeunte incapacità di volere al momento del fatto”. Personalmente inorridisco tutte le volte che sento addurre “la momentanea incapacità” per “scusare” questo o quell’atto, quasi che questa supposta incapacità possa avere un qualche effetto lenitivo per le vittime (quale che sia il reato); in questo caso inorridisco ancor di più.
Aggiungiamo pure che a fronte di cotanta assoluzione il magistrato “corruttore di minori” ( in questo scabroso – per lui – incidente di percorso) ha chiesto ed ottenuto il reintegro in servizio e tutte le progressioni di carriere (e stipendio!) “perse” durante la faticosa ricerca della verità processuale.
Caso emblematico e forse anche macroscopico? Impietosamente le statistiche fanno rizzare i (pochi) capelli, nel corso degli otto anni presi in esame da Livadiotti i magistrati che hanno perso la poltrona sono stati lo 0,065% (zerovirgolazerosessantacinque) e con precedenti come quello di prima … c’è poco da sperare che un simile (e risibile) risultato sia da attribuire ad una specchiata condotta.
Queste ed altre agghiaccianti verità (evito di parlar di stipendi, arbitrati e consimili … ho finito il maalox) in “Magistrati, l’ultracasta” edito da Bompiani pp. 246 € 17
buona lettura

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La Cina è vicina

… ma anche l’Albania non scherza!
canale d'otrantoI salentini sanno bene che (condizioni atmosferiche permettendo) sia dalla costa adriatica che da quella ionica è possibile ammirare panorami fuori dal comune; quello che è un tantino più difficile è riuscire ad immortalarli.
Fin dagli ormai remoti anni ’90 (complici i tristemente noti sbarchi di profughi albanesi sulle nostre coste) ci siamo resi conto di quanto “vicina” fosse l’Albania, 80 Km nel punto più vicino ed il punto più “vicino” è ad Otranto (in pratica, in linea d’aria si è più vicini alle coste schipetare che a Brindisi). Vestigia di un antico passato da guerra fredda l’imponente stazione radar della AM, piazzata sul “balcone” per spiare dentro casa al dirimpettaio d’oltre cortina, sta a ricordarci con quale spirito (ed anche con quale “timore”) si guardava all’Albania prima della caduta del Muro e prima della caduta (ugualmente otranto albaniarovinosa) del regime di Enver Hoxha.
Tralasciando la storia recente e tornando a panorami salentini, dalla costa idruntina non è raro vedere le montagne albanesi stagliarsi all’orizzonte, tutto sta ad azzeccare una giornata “buona”, con l’aria pulita (quando tira tramontana o dopo un bell’acquazzone estivo), con la luce giusta … ed ovviamente trovarsi a passare da quelle zone ed avere appresso la macchina fotografica; la combinazione astrale si è verificata ieri l’altro e così Fabio dopo aver visto delle pecore “nude” (appena tosate), aver scoperto di quanto veloci possano essere le lucertole quando si prova a prenderle per la coda (vede troppi documentari su Discovery Channel, in particolare quelli del compianto Steve Irwin ) ha avuto l’opportunità di vedere le sue prime montagne che escono da un trafficatissimo mare, quel Canale d’Otranto che è solcato da navi otranto-albaniamoderne e veloci (la Ro.Ro. è stata varata da appena tre anni), oneste bettoline, vecchie carrette e pescherecci della flotta salentina al lavoro per portare pesce fresco sulla tavola dei turisti.
Uno spettacolo simile è possibile vederlo anche sul versante gallipolino, un sole che tramonta dietro il massiccio del Pollino (e dietro la Sila in generale), da quel lato la distanza “dall’orizzonte” è decisamente superiore … ma ne vale la pena.
(le foto sono state scattate giusto di fronte alla Stazione Radar, un palco naturale per ammirare l’adriatico … bello anche quando le montagne albanesi non si vedono 😉 )

cessa, tappa e con una voce sgradevole

finalmente sono riuscito ad associare un volto ad una canzone che (sinceramente) ha rotto molto più Lady+GaGache i timpani. In auto le stazioni preselezionate parlano chiaro, RA1 – RAI2 – Radio24 – GrParlamento – Virgin Radio … ma c’è anche RadioDJ e gli stereo di scalmanati fermi ai semafori … morale: sono mesi che questa “Poker Face” mi rompe (timpani e non), dovendo sorbire le italiche Arisa e le altre xfactoriane amiche dalle discutibilissime qualità canore, mi aspettavo che questo tormentone di primavera estate fosse almeno cantato da qualche stangona pescata da oscuri producer americani in qualche topless bar … vi lascio immaginare la cocente delusione quando ho capito che la pochezza musicale è il giusto contraltare alla bruttezza di questa tappa, ho anche capito il perché del timbro vagamente nasale … ma lo avete visto?! nuotando a dorso può fare la controfigura dello squalo di Spielberg; se invece fa lo stile libero … fa concorrenza alla deriva di Luna Rossa.

Zona Pedonale

gallipoliborgoanticoTempi duri per i cultori del “giro della pignata” (così viene chiamato il giro delle mura che cingono il borgo antico di Gallipoli) comodamente seduti in auto con tanto di aria condizionata a manetta; dal 23 giugno al 13 settembre dalle 10 di mattina e le 02 di notte l’accesso all’isola di Gallipoli sarà consentito ai soli possessori (circa 2.000 quest’anno contro gli oltre 6.000 degli scorsi anni) del preziosissimo “pass” … pena salatissime multe, i Signori turisti (ma anche gli indigeni) sono avvertiti 😉 .

aggiornamento del 06 luglio 2009

con l’ordinanza dirigenziale n° 150 del 4 luglio l’orario di applicazione della ZTL si riduce di due ore e cioè dalle 10.00 alle 24.00

Appuntamenti Salentini

Nel quadro dell’Otranto Fund Film Festival (dal 2 al 5 luglio) segnalo il concerto dell’Orchestra nicola piovaniSinfonica Tito Schipa diretta dal Maestro e Premio Oscar Nicola Piovani.
(a seguire il programma della manifestazione)

PROGRAMMA

Giovedì 2 luglio
Torre Matta
Ore 19.00 – Aperitivo letterario Cultural mix & match Goffredo Fofi e Tiziana Triana

Fossato del Castello Aragonese
Ore 21.30 – in collaborazione con la Fondazione ICO Tito Schipa “Piovani dirige Piovani”
Orchestra Sinfonica di Lecce
Direttore: Nicola Piovani
KAOS – suite sinfonica dal film di Paolo e Vittorio Taviani
Il corvo
L’altro figlio
Mal di luna
La giara
Requiem
SUITE – sinfonica dai film di Nanni Moretti
La stanza del figlio
Caro diario
La messa è finita
INTERVALLO
LA VITA É BELLA – suite sinfonica dal film di Roberto Benigni
Buongiorno principessa
Foxtrot
Valzer
La fuga
Il carrarmato
LA VOCE DELLA LUNA-GINGER E FRED suite sinfonica dai film di Federico Fellini
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Farah Fawcett, l’angelo biondo

Farrah Fawcett (photomasi)

Farrah Fawcett (photomasi)

Cieli d’Otranto

riportiamo il comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune di Otranto ed il programma della manifestazione “Cieli d’Otranto” (per non incorrere nei rigori del traffico e dei divieti, qui l‘Ordinanza del Comandante dei VV.U. con tutte le indicazioni necessarie)

“Cieli d’Otranto”
Data: 24/06/2009otranto pan conf stampa

Ieri, 23 giugno 2009, alle ore 18.30, presso la Sala Triangolare del Castello Aragonese di Otranto, si è tenuta la Conferenza Stampa per presentare la manifestazione aerea “Cieli d’Otranto”, giunta alla sua terza edizione, organizzata dal Comune di Otranto e dall’Aero Club Vega ULM di Lecce, che avrà luogo il 28 giugno prossimo. Continua a leggere