oggi 29 settembre …

e vuoi che oggi riuscissi a resistere alla tentazione di un post con un qualche riferimento a questa canzone 🙂

la notizia è …

Modena dedica una piazza a ’29 settembre’ dell’Equipe 84
La città di Modena ha intitolato una piazza alla storica canzone dell’Equipe 84 “29 settembre”, brano composto dalla coppia Mogol/Battisti ma portato al successo da Maurizio Vandelli nato proprio nella città emiliana. La canzone – che parla di una sbandata sentimentale con conseguente tradimento e pentimento – fa riferimento nella prima frase del testo (“Seduto in quel caffé io non pensavo a te”) proprio ad un bar modenese, il Bar Grande Italia, chiuso ormai da tempo, ma che a fine anni Sessanta ospitava la scena musicale del momento come Nomadi, Francesco Guccini e la stessa Equipe 84.
“Non è nostalgia”, ha spiegato l’assessore alla Cultura, “vogliamo dare visibilità allo spazio fisico, la piazzetta, con cui viene identificato un periodo di straordinaria creatività e dove si è sviluppata la cultura musicale di quegli anni”. (Fonte: La Stampa) (23 Set 2009)

anomalie

corriere-it - annozero… ed immagino che, secondo il consigliere Rizzo Nervo, per sanare l’anomalia ad andarsene dovrebbe essere il Direttore di Rete … non il narciso protomartire della libertà

come folgore dal cielo

italiablk

onori, rispetto, gratitudine

soldati22_big(foto: Corriere.it)

ancora sul Brasile

dal sito Corriere.it leggo questo lancio di agenzia su una dichiarazione del Presidente LulaLavoro: Brasile, Lula "un milione di nuovi posti" - Corriere della Sera_1253140136476un milione di nuovi posti di lavoro … dove ho già sentito questa promessa???

senza pudore

marco aurelio melloa prima vista potrebbero sembrare le terga … invece è il viso di quel “giudice” (per rispetto ai magistrati veri, le virgolette sono indispensabili) che separa il criminale pluriomicida Battisti Cesare dall’espiazione dei crimini commessi. Tale è il disgusto nel vedere questa compiaciuta faccia di culo, amico di criminali, difensore di assassini; compatriota degli squadroni della morte, moralmente corresponsabile degli eccidi di nativi sud americani assassinati da latifondisti e da costruttori di strade; cittadino di uno stato tanto avvezzo al turismo sessuale da confondere le coccole di un padre con le avance di un bruto … che  si affanna in contorsionismi giuridici (e politici) pur di rimandare il GIUSTO epilogo della lunghissima latitanza dello squallido assassino Battisti Cesare … che preferisco tacere, per evitare di andare oltre la pubblica decenza.

home sweet home

case onna v simeone

Che siano del Governo, della Croce Rossa, della Provincia di Trento … a cinque mesi dal tragico e devastante terremoto, si iniziano a consegnare le case (non delle baracche) ed invece d’esser fieri di una Italia che provvede, si spacca il capello pur di dare addosso all’avversario. Avrei preferito una consegna più “sobria”, ma non per questo sputo sentenze e veleno; ora vediamo di consegnarle a tutti 😉

Un plauso a Bertolaso (vero artefice di questo successo) e tutto il mio personale disprezzo a quei sedicenti “urbanisti” (sostanzialmente messi alla porta) che avrebbero preferito il “metodo  Nusco“: grandi strade, grandi piazze, grandi opere d’arte, grandi compensi e consulenze … e le famiglie ancora nei container e nelle baracche (do you remember Irpinia?!).

(foto: Valerio Simeone – Corriere.it)